Cambiamo il mondo insieme
Diffondiamo conoscenza e consapevolezza, perché proteggere la fauna significa proteggere anche il nostro stesso futuro.
Tuteliamo gli animali per preservare l'equilibrio del nostro pianeta e attraverso azioni legali, campagne di sensibilizzazione e interventi, lavoriamo ogni giorno per promuovere un futuro in cui la caccia sia solo un ricordo.
Gli uccelli da richiamo vengono detenuti in minuscole gabbie, tenuti al buio per mesi e poi usati dai cacciatori per attirare e sparare ai migratori.
Questa pratica crudele, che provoca sofferenza agli animali, è ancora permessa in Italia, nonostante leggi e direttive europee.
L’eliminazione dell’articolo 842 del Codice Civile, che permette ai soli cacciatori di entrare nella proprietà privata altrui, è un obiettivo “storico” per la LAC, che ha promosso persino un referendum per abrogarlo e, più recentemente, una petizione che sta riscuotendo unanime successo.
Animali sociali che in natura volano per Km e Km rinchiusi in sporche e piccole gabbie per servire i cacciatori
La tua adesione ci permetterà di rafforzare le nostre iniziative, portare avanti battaglie legali e politiche, e promuovere una cultura di rispetto verso gli animali. Insieme, possiamo costruire un mondo più giusto e sostenibile, dove la vita di ogni creatura viene rispettata. Ogni contributo conta, ogni voce fa la differenza.
Si chiude una stagione venatoria segnata da un paradosso inaccettabile. Da un lato celebriamo le straordinarie vittorie legali in diverse Regioni ; dall'altro assistiamo a un attacco legislativo del Governo senza precedenti, volto a smantellare le basi della protezione della fauna in Italia. La politica si è ormai trasformata nel braccio operativo degli estremisti del fucile.
Il lupo è stato ufficialmente declassato in Italia da specie "rigorosamente protetta" a "protetta". Gli abbattimenti della Pubblica Amministrazione sono un errore storico. La specie resta a rischio per bracconaggio ed altre cause antropiche
Vittoria! Annullata oggi dal TAR Liguria la deliberazione che consentiva l'abbattimento a scopo ricreativo di 25.984 esemplari di fringuello ed 11.058 esemplari di storno.