Cambiamo il mondo insieme
Diffondiamo conoscenza e consapevolezza, perché proteggere la fauna significa proteggere anche il nostro stesso futuro.
Tuteliamo gli animali per preservare l'equilibrio del nostro pianeta e attraverso azioni legali, campagne di sensibilizzazione e interventi, lavoriamo ogni giorno per promuovere un futuro in cui la caccia sia solo un ricordo.
Gli uccelli da richiamo vengono detenuti in minuscole gabbie, tenuti al buio per mesi e poi usati dai cacciatori per attirare e sparare ai migratori.
Questa pratica crudele, che provoca sofferenza agli animali, è ancora permessa in Italia, nonostante leggi e direttive europee.
L’eliminazione dell’articolo 842 del Codice Civile, che permette ai soli cacciatori di entrare nella proprietà privata altrui, è un obiettivo “storico” per la LAC, che ha promosso persino un referendum per abrogarlo e, più recentemente, una petizione che sta riscuotendo unanime successo.
Animali sociali che in natura volano per Km e Km rinchiusi in sporche e piccole gabbie per servire i cacciatori
La tua adesione ci permetterà di rafforzare le nostre iniziative, portare avanti battaglie legali e politiche, e promuovere una cultura di rispetto verso gli animali. Insieme, possiamo costruire un mondo più giusto e sostenibile, dove la vita di ogni creatura viene rispettata. Ogni contributo conta, ogni voce fa la differenza.
Una lettera ufficiale della Commissione europea, inviata già a dicembre 2025 al Governo italiano e finora volutamente ignorata dalla Presidente Meloni e dalla maggioranza di centrodestra, boccia duramente il disegno di legge n. 1552 per le modifiche ingiustificabili, dannose e illegittime che porterà alla legge nazionale 157/92
Vittoria al TAR di Venezia che accoglie nostro ricorso sulla norma introdotta dal governo Meloni che costringe chi difende gli animali all'obbligo di notifica alle associazioni venatorie nei ricorsi animalisti
Strage di lupi in Abruzzo: 21 esemplari uccisi. Un numero impressionante, al quale vanno aggiunti i lupi uccisi in altre regioni
Chiediamo lo stop immediato agli abbattimenti e più tutela